Nati per Leggere e Essere_VOCE: qualche link

Restituire la magia della giornata di sabato 22 è impossibile…

Mi limito quindi a mettere qualche link, o qualche “appunto”, in modo che le mamme e i papà in attesa o con bambini piccoli possano magari trovare qualcosa che fa per loro, che li cattura e coinvolge, che li stimoli a non essere “avari” di voce coi loro piccoli, dentro o fuori dalla pancia 🙂

  • Il sito di NATI PER LEGGERE, progetto nazionale i cui presupposti valgono anche per la lettura e l’uso della voce per il bambino dentro la pancia. “Il tuo bambino amerà i libri perché ama te”, ci ha ricordato Nicoletta Bacco, referente del progetto della nostra regione.
  • Sull’importanza e l’efficacia della stimolazione sonora e poi della lettura ad alta voce, di cui ci ha parlato principalmente il dott. Giorgio Tamburlini: una esposizione in italiano di alcuni studi scientifici sull’ultimo numero della rivista elettronica “Fin da piccoli”, scaricabile qui, e a cui potete iscrivervi per riceverla gratuitamente via mail presso il sito del Centro per la salute del Bambino.
  • Della bellezza dell’uso della voce ci ha parlato soprattutto Bruno Tognolini, ma per noi mamme e papà e per i nostri bambini quando hanno anche pochi mesi anche la bellezza di segni e colori ha il suo linguaggio comunicativo, come ci ha detto Antonella Abbatiello. È quindi di dovere di piacere una visita ai siti web della “mamma” e del “papà” di Essere_VOCE: brunotognolini.com e antonellaabbatiello.it
  • “Musica e lettura: due linguaggi per crescere”. Perché usare la voce con il proprio bimbo nella pancia o piccolino può voler dire cantare una ninna nanna, cantilenare una filastrocca. Perché il cervello infantile è già pronto a decodificare suoni molto complessi, come ci ha detto il dott. Claudio Mangialavori. Perché chi ascolta musica nella pancia della mamma, o nelle prime ore di vita, poi non se la scorda più… E allora i nostri bimbi di Essere_VOCE non sono solo Nati per Leggere, ma anche Nati per la Musica!
  • È necessario essere attori, attrici come Alessia Canducci, per leggere un libro al proprio bambino? Chi era presente può confermare quanto l’arte di Alessia avesse il colore, il ritmo, il calore, dell’affetto e della relazione con la propria bambina. Perché leggere un libro è soprattutto stare in una relazione di ascolto, di proposta e reazione che ha soprattutto carattere affettivo ed emozionale. Certo, un po’ di tecnica aiuta… ma ad amplificare quello che mettono il cuore e la passione, sia per ciò che si legge (che deve innanzitutto piacere alla mamma/papà che lo propone) che per quel momento di coccola con il proprio bambino. Non serve essere attori, e nemmeno poeti ed autori: per stabilire questo contatto ci sono tanti bellissimi libri… alcuni sono segnalati nei “consigli di lettura” predisposti dalla biblioteca Il Falco Magico.
  • Infine, ultima ma non per importanza… Angela Tusberti, ostetrica e promotrice del progetto. Che ci ha parlato delle diverse professionalità che hanno contribuito a delineare il progetto Essere_VOCE e la formazione di coloro che lo portano avanti, e che ha chiuso con la motivazione, l’urgenza del progetto: far sì che ogni donna in gravidanza si senta e viva semplicemente così, come una donna che sta aspettando un bambino, che lo fa crescere dentro di sé non solo attraverso la sua placenta, ma soprattutto attraverso i suoi pensieri, sogni, parole…

E l’ambulatorio della gravidanza a termine? È stato inaugurato, ed è bellissimo!

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